Domanda: Buongiorno, dobbiamo fare delle riparazioni al tetto. Si potrebbe accedere dal terrazzo dell'attico ma il proprietario non vuole far passare gli operai dal suo appartamento, anche se il tutto si risolverebbe in 3 o 4 giorni di lavori. Il costo per il noleggio di un'impalcatura è elevato, per non parlare di quello per il noleggio di un carrello elevatore! Perché dovremmo essere costretti a spendere molto di più solo perché il proprietario dell'attico non vuol far passare gli operai? Grazie, Sergio di Macerata
Risposta: Ciao Sergio. Fate capire al proprietario dell'attico che l'alternativa non è non fare il lavoro, ma montare l'impalcatura che farà lievitare tantissimo il preventivo e quindi anche la sua quota. Fategli leggere anche questo:
L'art. 843 c.c. - applicabile anche in caso di immobili in condominio - pone, a carico del proprietario del fondo, l'obbligo di consentire l'accesso e il passaggio nella sua proprietà, se necessari al fine di costruire o di riparare un muro o altra opera propria del vicino, oppure comune.
La S.C., con la sentenza n. 685 del 16/01/2006, è intervenuta specificando che è necessario prediligere l'orientamento meno restrittivo nell'applicazione della norma e, quindi, tra le diverse soluzioni possibili, adottare quella che impone il minor sacrificio anche a favore di colui che richiede il passaggio.
Nella specie, i giudici di merito hanno concesso il diritto di accedere alla terrazza comune, per lavori di manutenzione, attraverso l'appartamento sottostante, evitando di costringere il condominio a innalzare costosi ponteggi esterni all'edificio.













