Domanda: Salve, abito in una casa divisa in quattro unità ed io sono proprietario di una unità. Visto l'alto consumo di acqua, decisamente superiore alla media (circa 1000 metri cubi di acqua in più negli ultimi sei mesi), abbiamo fatto un breve ricerca guasto per capire se ci fosse un tubo rotto. Abbiamo scopero che il tubo che perde è quello che porta l'acqua SOLO a casa mia. Il tubo è rotto a monte del mio contatore e quindi io non avrei mai potuto accorgermi del fatto fino a quando non fosse arrivata la bolletta dell'acqua dalla società competente. I miei vicini di casa sostengono che la riparazione spetta a me perchè il tubo in questione porta l'acqua solo a casa mia anche se è rotto a monte del mio contatore. Hanno ragione o è, come spero, un lavoro che riguarda il condominio? Ultimo quesito: A chi spetta pagare i 1000 metri cubi di acqua persi a causa del tubo rotto?
Risposta: Buonasera Gabriele,il codice civile elenca le parti comuni dell'edificio in un apposito articolo (art. 1117), specificando in modo chiaro che gli impianti per l'acqua sono oggetto di proprietà comune fino al punto di diramazione dell'impianto stesso ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini. Mi sembra proprio sia il tuo caso. Quindi la spesa è da ripartire in base ai millesimi di proprietà. Per quanto riguarda il costo da sostenere per l'acqua sprecata, segue la stessa ripartizione che adottate per il consumo dell'acqua (per millesimi di proprietà salvo diversa convenzione tra le parti).













