Domanda: Abito in un condominio privo di ascensore e la maggioranza vorrebbe installarlo. Per poterlo fare, però, si dovrebbe passare attraverso la cantina di una condomina che non vuole assolutamente privarsene e quindi non ci permette la realizzazione dell'ascensore. Esiste una legge che ci tuteli e obblighi la condomina a venderci la cantina di sua proprietà?
Risposta: L'installazione dell'ascensore può essere considerata un'innovazione diretta al superamento delle barriere architettoniche per cui può essere deliberata in seconda convocazione, con il voto favorevole di un terzo dei condomini in rappresentanza di almeno un terzo del valore dell'edificio. L'installazione non è però consentita se comporta alterazione del decoro architettonico dell'edificio o un sensibile deprezzamento dell'unità immobiliare anche di un solo condomino; in questo caso è necessaria l'unanimità. Lo stesso dicasi se l'introduzione dell'ascensore comporta un pregiudizio o un danno anche ad un solo condomino.







