Condominio no problem!
Ogni mattina tra le 9 e le 10 diamo spazio alle domande degli ascoltatoriinerenti alle varie problematiche condominiali. Isabella Grifalconi, in qualità di amministratrice di condominio, riesce a dare sempre ottimi consigli a tutti coloro che intendono approfondire le tematiche a volte complesse. Per questo un'opinione autorevole potrebbe risultare preziosa!
Le vostre questioni verranno analizzate, dopodiché avranno una risposta in diretta, oppure, direttamente con una mail direttamente al vostro indirizzo.
Domanda: Buongiorno, sono Teodoro di Macerata. Ecco la mia domanda: quale maggioranza è necessaria per decidere l'installazione di "ripartitori di calore"? Siamo un condominio di 42 alloggi con riscaldamento centralizzato e vorremmo eventualmente montare questi dispositivi che permettono di ripartire le spese di riscaldamento secondo il consumo reale e non secondo i millesimi.
Risposta: Per le innovazioni relative all'adozione di sistemi di termoregolamentazione e di contabilizzazione del calore e per il conseguente riparto degli oneri di riscaldamento in base al consumo registrato, l'assemblea condominiale decide a maggioranza, in deroga agli artt. 1120 e 1136 c.c.. Ne consegue che in tali ipotesi, ai fini di una deliberazione legittima, è sufficiente il solo voto favorevole della maggioranza dei presenti, senza alcun riferimento alle quote millesimali. (Trib. civ. Roma, sez. V, 11 dicembre 2000, n. 39236)
Risposta: Per le innovazioni relative all'adozione di sistemi di termoregolamentazione e di contabilizzazione del calore e per il conseguente riparto degli oneri di riscaldamento in base al consumo registrato, l'assemblea condominiale decide a maggioranza, in deroga agli artt. 1120 e 1136 c.c.. Ne consegue che in tali ipotesi, ai fini di una deliberazione legittima, è sufficiente il solo voto favorevole della maggioranza dei presenti, senza alcun riferimento alle quote millesimali. (Trib. civ. Roma, sez. V, 11 dicembre 2000, n. 39236)







